Giovedì, Luglio 27, 2017

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito.

Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Per saperne di piu'

Approvo
Accedi

Accedi

Amministratore

Speciale "Itinerari Voltiani"

  • Numero: 143 Martedì, 21 Febbraio 2017 00:00
  • Scritto da 

Itinerari Voltiani

Alla scoperta del Fisico Comasco

Un fisico il cui genio ha, letteralmente (!), illuminato l’intera esistenza umana. Parliamo di Alessandro Volta (Como, 18 febbraio 1745 – 5 marzo 1827), ingegnere e fisico lariano sulle cui scoperte (invenzione della pila e scoperta del metano) si basano le maggiori tecnologie di oggi. Punto di riferimento costante nella vita e nell’opera voltiana il legame tra la figura del grande scienziato e la nostra città che, pur se con vicende alterne, negli ultimi due secoli e mezzo non conosce soluzione di continuità. Ai nostri lettori proponiamo quindi un percorso nei luoghi che sono stati teatro della sua esistenza e della sua carriera e che, coerentemente, abbraccia tutto il cuore di Como. I principali luoghi della vita di Alessandro Volta sono in Lombardia: Como, che fu la sua città natale e sede di alcune delle sue principali scoperte, Pavia, dove divenne rettore dell’Università, Gravedona, dove compose ben 11 quaderni mentre era in villeggiatura, Angera, dove scoprì il metano mentre costeggiava i canneti in barca, e Velleia, sulle colline di Piacenza, dove osservò gli stessi fenomeni. Nonostante tutto, Como è Alessandro Volta e Alessandro Volta permea con il suo spirito illuminato ogni angolo del capoluogo e dei suoi dintorni.


L'articolo completo "Speciale Itinerari Voltiani" è disponibile alla consultazione per gli utenti abbonati!

 

Letto 892 volte
Altro in questa categoria: « Speciale Liberty

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

SPONSOR