Lunedì, Maggio 29, 2017

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Como nel 1952

Un anno di cronache

  • Numero: 119
  • Giovedì, 26 Febbraio 2015 00:00
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Il 1952 non poteva iniziare meglio. La prima domenica dell’anno nuovo – il 6 gennaio – per la città di Como si prospetta un avvenire tutto diverso e fruttuoso, anche dal punto di vista del rilancio europeo. Sulla scorta di precise notizie l’Unesco qualora scelga l’Italia come sede del centro di studi di fisica nucleare, Como, e non altre città, sarà la prescelta. La posta in gioco è grande: un centro di fisica nucleare dove i più grandi scienziati di…

Hatšepsut, il faraone-donna

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Di ritorno in Egitto, un fatto che fece scalpore e aprì nuovi orizzonti fu l’ascesa al trono di Hatšepsut (1520-1484 a.C.), la figlia di Thutmosis I e della regina Ahmes. Con la fine dell’Antico Impero era terminato anche il periodo delle piramidi; l’ultima, la più grande fu eretta da Kofu, figlio di Sneferu. Devo aggiungere che questi maestosi monumenti sepolcrali non erano costruiti da schiavi, ma da uomini liberi dal lavoro dei campi durante le periodiche inondazioni del Nilo. Non…

La storia dei Carabinieri (VII parte)

Origini e compiti dell'Arma

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I CARABINIERI NEL CONFLITTO ITALO-ETIOPICO (1935 - 1936) Nel 1935 Mussolini decise di invadere l'Etiopia, governata dal negus Hailè Selassiè. Questa volta l'impresa dette esito positivo, ma costò molte fatiche, l'isolamento nel contesto internazionale e le accuse rivolte dal negus alle forze militari italiane di avere impiegato i gas asfissianti contro i soldati etiopici. Alla fine, dopo sette mesi di guerra, l'Etiopia fu conquistata e Vittorio Emanuele III ebbe il titolo di Imperatore. L'Arma dei Carabinieri partecipò al conflitto in…

La storia dei Carabinieri (VIII parte)

Origini e compiti dell'Arma

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L'IMPEGNO DELL'ARMA SUI FRONTI DI GUERRA DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE (10 GIUGNO 1940 - 8 SETTEMBRE 1943) 4. IN AFRICA ORIENTALE ITALIANA Sui fronti dell'Africa Orientale Italiana l'Arma partecipò a tutte le operazioni militari per lo svolgimento dei compiti di polizia militare a fianco delle truppe operanti e per costituire l'intelaiatura dell'organizzazione territoriale nelle zone occupate. I reparti di Carabinieri, inquadrati nelle unità di combattimento, furono più numerosi che nella Prima Guerra Mondiale; in alcuni casi furono protagonisti di fatti…

La storia dei Carabinieri (XI parte)

Origini e compiti dell'Arma

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 IL SECONDO DOPOGUERRA 4. I Carabinieri in Somalia - Il 21 dicembre 1949, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite affidò all'Italia l'amministrazione fiduciaria per dieci anni, con decorrenza dal 2 dicembre 1950, della SOMALIA, che aveva fatto parte dell'Africa orientale italiana. Lo scopo era quello di favorire una ordinata transizione, verso l'indipendenza, di un territorio tutt'altro che pacifico e che, nel 1948, aveva registrato l'eccidio di molti italiani residenti a Mogadiscio. - Agli inizi del 1950 fu costituito il "Gruppo territoriale…

Il chiodo della crocifissione

Il mistero della sacra reliquia di Torno

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    A Torno, paesino affacciato sul lago, a pochissimi chilometri dalla città di Como, pare venga custodita una notevolissima reliquia che fa parte di una delle categorie più ricercate nella storia della Cristianità: nientepopodimeno che uno dei chiodi utilizzati per la crocefissione. L'oggetto in questione dovrebbe quindi avere quasi duemila anni, essere oggetto di venerazione da più di mille ed essere custodito da circa ottocento nella nostra provincia. Ma per capire bene il tutto occorre fare un excursus storico.…

La storia del Battaglione Val D'Intelvi

Conoscere, ricordare e riflettere

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L’anniversario dei cento anni dalla dichiarazione della Prima Guerra Mondiale deve essere l’occasione per soffermarsi a ricordare e riflettere davanti ai monumenti ai caduti eretti in tutti i nostri paesi talvolta in modo ingenuo e con materiali modesti, o con l’uso di residuati di guerra, subito dopo la fine  di quella che Benedetto XV° chiamò: “l’inutile strage”. Solo così potrà avere un senso il sacrificio dei nostri nonni e bisnonni, contadini, operai, studenti, padri di famiglia, trasformati in eroi combattendo…

Como nel 1956

Un anno di cronache

  • Numero: 123
  • Martedì, 24 Febbraio 2015 00:00
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Domenica primo Gennaio l’inizio del nuovo anno comincia con un articolo abbastanza curioso che traccia il bilancio dei fatti accaduti a Como nel 1955. Scrive il giornalista: “Addio al 1955. Parliamo dei ricordi tristi o lieti o diamo spazio alle speranze? Sbrighiamocela con un benvenuto al 1956 con gli auguri di prammatica: non sappiamo ancora quante saranno le illusioni mascherate di speranza; non pensiamo a quelle che potranno essere le delusioni. È cronaca. E la cronaca tiene conto solo dei…

Solone

Il creatore della democrazia in Atene

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Dopo la lunga disquisizione su Mosè vorrei presentare i tratti di una persona che per la sua saggezza ed onestà cambiò il corso della storia nella Grecia antica. Sono perfettamente conscio di fare un salto, o volo, di quasi un millennio; sono convinto però sia utile proporre questa figura singolare che fu chiamata a risolvere problemi creati dallo sviluppo esagerato dell’economia apparentemente senza speranza di poter essere sciolti; la sua audacia, perspicacia, onestà e determinazione fece di Atene, la capitale…

La storia dei Carabinieri (X parte)

Origini e compiti dell'Arma

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IL SECONDO DOPOGUERRA  Adeguamento dell' organico alle nuove esigenze Il banditismo in Sicilia Il banditismo in Sardegna  La fine del secondo conflitto mondiale trovò il Paese stremato in ogni sua energia, socialmente e politicamente inquieto. L'Arma, quasi senza soluzione di continuità rispetto al suo impiego bellico e alla sua partecipazione alla Resistenza e alla Guerra di Liberazione, dovette fronteggiare la nuova situazione sia nel riordinamento e nella dislocazione delle sue unità mobilitate, sia nelle maggiori responsabilità imposte ai suoi comandi…

Como nel 1955

Un anno di cronache

  • Numero: 122
  • Giovedì, 05 Febbraio 2015 00:00
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Trascorse le festività è ripresa appieno la vita quotidiana di tutti, con i problemi di sempre, con il lavoro sempre supportato da una costante ripresa e con una distensione che può far sperare. Ma c’è pure qualche amara prospettiva futura per l’industria tessile che è il polmone dell’economia lariana. Sabato 29 gennaio il quotidiano si sofferma su questo tema evidenziando: “All’inizio del nuovo anno permangono i problemi di fondo dell’espansione serica nostrana tra provvidenze governative e tenacia degli operatori economici,…

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