Sabato, Luglio 22, 2017

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I caratteri di Teofrasto di Ereso

Rivisitazione in chiave moderna

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    LA SUPERBIA Il superbo è quel tale che disprezza tutti tranne sé. Ritiene di essere il migliore e pensa che il sole al mattino sorga per dare luce al solo suo cammino e che gli altri siano al mondo per fargli da sfondo. Il superbo non è capace di una autoanalisi e vive pensando che tutti quanti siano molto al di sotto la sua altezza di ingegno. Quando cammina per strada non rivolge la parola a nessuno e…

Un commissario, una storia - Trasferimenti e promozioni

Quando andavo anch'io spegnendo le luci

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  Qualche mese fa ha destato molto scalpore la lettera mandata dai sindacati degli impiegati della reggia di Caserta al Ministero per lamentare il troppo “lavoro” del nuovo direttore dell'area museale della stessa Reggia. Il fatto ha avuto vasto eco su tutta la stampa con approfondimenti, interviste e lunghi reportage. Perfino il Presidente del Consiglio se ne è occupato. Tutti ovviamente hanno criticato aspramente quanto scritto dai sindacati, lodando ovviamente il comportamento del direttore che, fino a tarda sera, si…

Inchiostro simpatico - Il manto della Madonna

La perdita dell'innocenza

  • Numero: 136
  • Martedì, 31 Maggio 2016 00:00
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  Adamo aveva visto di persona varie specie di animali esotici; non si stupiva di fronte a un armadillo nano, come quello fotografato in Patagonia mentre scavava una galleria, né davanti a un branco di gnu che si alternava alle giraffe per bere ad una pozza nella savana africana e nemmeno davanti a un lemure dall'andatura di uomo nella foresta malgascia. Ma una banale gallina nostrana dal vero quella proprio non l'aveva mai vista. Il piccolo Adamo aveva un'idea perfetta…

La cruna del lago - A balà ben se fa la murusa

  • Numero: 136
  • Martedì, 31 Maggio 2016 00:00
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  Corrono i primi anni Sessanta. Il jukebox della Cremeria al modico costo di tre canzoni per una moneta da cento lire regala sogni pudichi e scatena fantasie represse. “Only you” dei mitici Platters si alterna con “Yesterday” dei popolarissimi Beatles. Pochi, anzi pochissimi, capiscono le parole, l’inglese è lingua lontana e sconosciuta, basta l’italiano, più spesso il dialetto. Ma chi se ne importa delle parole! Basta la musica, la musica non ha bisogno di interpreti, quella entra diritta nel…

Un commissario, una storia - Spari in via Cavallotti

Avvenimenti notturni

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    Chissà perché tutti gli avvenimenti di un certo spessore, quando ero in servizio, avvenivano nelle ore meno opportune: quando ero a riposo o dopo un'intensa mattinata o, ancora, nel corso della notte. Grazie a tutto questo molte notti le ho passate in strada o in Questura alle prese con avvenimenti vari. Non bisognava però lamentarsi ed andare sempre avanti perché ogni avvisaglia di cedimento veniva giudicata negativamente dalle alte sfere. La carriera si costruiva anche sulla disponibilità e…

Inchiostro simpatico - Il diritto di famiglia

Il ceffone

  • Numero: 134
  • Lunedì, 07 Marzo 2016 00:00
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    Quando il declino della vita si presenta un poco alla volta si potrebbe dire di arrivare all'appiattimento con una certa consapevolezza e forse anche accettazione. Prendiamo, per esempio, il naturale decadimento dell'avanzare degli anni. Cominci a perdere qualche battuta mentre ascolti la televisione. E alzi il volume. Poi a teatro ti diverti di meno. Ma dai la colpa all'attore che sussurrava anziché recitare come si deve. Poi riduci le frequentazioni di certi amici che, da sempre, parlano risparmiando…

La cruna del lago - Una meravigliosa giornata di pioggia

  • Numero: 134
  • Lunedì, 07 Marzo 2016 00:00
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    La prima volta che la vidi fu un mattino di tanti anni fa. Mi apparve come un angelo. Ero come al solito in piedi, in corridoio, sul treno che ogni giorno prendevo per recarmi all’università. Fu alla stazione di Lissone. Un gruppo di studenti vocianti salì sul treno. Fra di loro c’era lei... Dio com’era bella! Alta, le forme lievi, delicate, i capelli biondissimi raccolti a chignon. Indossava un abito rosa sopra una camiciola bianca che esaltava la…

I caratteri di Teofrasto di Ereso

Rivisitazione in chiave moderna

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LA SCORTESIA La scortesia è asprezza, un modo villano di proporsi al mondo. Lo scortese è colui che non risponde alle domande e che quando lo fa, è capace di aggiungere: “non te lo dico e non mi seccare più”. Ha una cattiva predisposizione verso gli altri e a volte anche verso sé medesimo: non ama nessuno e il suo malumore lo sfoga con atteggiamenti villani verso il prossimo. Quando lo cercano spesso si nega e se lo trovano risponde…

Un commissario, una storia - La velocità della rabbia

I miei 100 metri più veloci

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  Il titolo non inganni essendo io per natura sedentario anche se, in un giorno particolare della mia vita, tirando fuori tutta la resistenza che avevo, mi ero avventurato in una corsa a perdifiato. Molte volte, scherzando sulla mia sedentarietà, amo dire di essere campione mondiale dei 100 metri “lenti”, fatti in un'ora e 10 secondi! Nei primi anni 80, sotto i portici Plinio, in centro, si era aperto il famoso Mac Donald, occupando gli spazi di quello che per…

Inchiostro simpatico - I diari di Misurina

Gli intortatori

  • Numero: 133
  • Lunedì, 01 Febbraio 2016 00:00
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  Vladimiro e Mirka non avevano parenti e nemmeno amici, non essendo riusciti a legare con nessuno né nel condominio né tra i colleghi di lavoro. Non potevano vantare lontane frequentazioni poiché erano arrivati in città appena un paio d’anni prima, inoltre non si distinguevano per affabilità. Nondimeno si ponevano il problema del loro isolamento. “Ma tu, Vladi, quando eri bambino avevi una banda, un amico del cuore, qualcuno con cui giocare?” “Sì, giocavo con i miei cugini, ma dall'età…

La cruna del lago - Una notte di paura a Chiasso e Ponte Chiasso

  • Numero: 133
  • Lunedì, 01 Febbraio 2016 00:00
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  «Mamma, mamma, vieni a vedere!», esclama la voce allarmata del piccolo Renzo. «Che cosa c’è? Che cosa vuoi Renzo?», risponde la mamma. «Mamma, la strada è piena di soldati e di camion militari», insiste Renzo. Mamma Angela corre verso il balcone su cui sta giocando il suo piccolo, si affaccia e vede una lunga colonna di camion e di soldati tedeschi che scendono lungo la via Bellinzona. I soldati, più di trecento, oltre ad un gruppo di ufficiali di…

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