Lunedì, Giugno 26, 2017

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La cultura del tè in Giappone

e la ricerca della perfezione

  • Numero: 141
  • Mercoledì, 30 Novembre 2016 00:00
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    Dal XVI secolo il Tè e la sua cultura hanno svolto un ruolo fondamentale per lo sviluppo culturale della tradizione giapponese; anzi, si può dire che, tra le varie arti, hanno avuto un ruolo particolarmente pregnante perché il cha no yu, la "cerimonia del tè", riunisce in un unico ambiente l'ikebana, l'architettura, la ceramica e la poesia. Il libro ripercorre le varie fasi dello sviluppo di questa cultura, delineando personaggi, situazioni, ambienti ed evoluzione delle forme che ha assunto nel tempo. Contemporaneamente presenta gli ideali estetici che hanno contribuito a rendere…

Il libro del tè

  • Numero: 141
  • Mercoledì, 30 Novembre 2016 00:00
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  Un grande classico scritto in lingua inglese nel 1906 da Okakura Kakuzō, che ha rappresentato, a inizio secolo, il ponte tra la cultura giapponese e quella degli Stati Uniti. Si tratta del primo libro di teoria scritto sul cha no yu, la cerimonia del tè, un antico rituale dalle regole ferree che si perpetua, secolo dopo secolo, nella tensione verso la perfezione, paradigma della ricerca spirituale verso la saggezza. Kakuzō tratta temi come lo Zen, il Taoismo e altri aspetti della filosofia orientale  diventando un importante riferimento per una serie…

Avanguardia diffusa

I "luoghi" dell'arte

  • Numero: 141
  • Mercoledì, 30 Novembre 2016 00:00
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La collana “Biblioteca Passaré”, diretta dallo storico dell’arte Luca Pietro Nicoletti e promossa dalla Fondazione Alessandro Passaré — nata a Milano nel 2007 in ricordo di Alessandro Passaré (Milano 1927-2006), medico collezionista di arte contemporanea e arte africana — si arricchisce di un interessante volume che indaga un particolare tipo di espressione artistica, definita dagli esperti del settore “avanguardia diffusa”. La storica e ricercatrice d’arte Alessandra Acocella si concentra su un fenomeno contemporaneo che vede l’arte uscire dai suoi luoghi naturali al chiuso e rivolgersi a un pubblico molto diverso da quello tradizionale delle élite culturali dei…

Novembre

Il mese dell'attesa e della preparazione

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  Secondo il calendario gregoriano con l'arrivo di novembre si è nell'undicesimo mese dell'anno, ma secondo quello romano si è, solo, nel nono, dal latino novem, ovvero "nove", poiché l'originario lunario iniziava con marzo. Forse perché in preparazione all’inverno, questo mese sembra caratterizzato da una cupezza e da una grigia atmosfera in tutte le culture del mondo antico (e moderno). Fin dagli antichi Egizi è, infatti, consacrato in maniera specifica alla celebrazione dei morti. L'usanza è ripresa dalla religione cattolica nelle ricorrenze “gemelle” di Ognissanti e nella Commemorazione dei Defunti. E guarda caso, proprio…

Il tè tra storia e leggende

Riti e cerimonie tra Como e Tōkamachi

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Cinesi, Indiani e Giapponesi; ognuno di loro ha una propria leggenda sull'origine del tè. I Cinesi narrano che un loro epico imperatore — Cheng Nun, fondatore dell'agricoltura — fissato con la pulizia, aveva ordinato l'uso dell'acqua potabile solo se bollita. Un giorno si trovava in ispezione in una lontana provincia e stava riposando sotto alcuni arbusti, mentre accanto a lui, in un paiolo, bolliva dell'acqua. Un colpo di vento portò alcune foglie dei vicini cespugli nell'acqua che divenne, poco dopo, ambrata. Il sovrano l’assaggiò e la trovò deliziosa. Fece coltivare quegli arbusti da…
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Rudolf Laban è stato un grande coreografo e ballerino ungherese. Artista dalla personalità davvero poliedrica ma soprattutto teorico della danza: a lui si deve, infatti, la cosiddetta Labanotation. Chi era Rudolf Laban? Se si scrive il suo nome in un motore di ricerca si rimane colpiti — a mio avviso — dalle foto del ballerino. I ritratti si distinguono per la loro intensità: lo sguardo è talmente forte, pungente e carico di emozione al punto che sembra si stia proprio rivolgendo a noi. Ha avuto un’infanzia molto movimentata. Originario di Pozsony, nota con il nome polacco di Bratislava — dove nasce il…
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  Due ballerini indimenticabili, due interpreti eccezionali, solo così si possono descrivere Margot Fonteyn e Rudolf Nureyev. Una coppia importante nella scena del balletto, due veri complici sul palco, due amici molto uniti anche nella vita, nonostante la differenza di età di quasi vent’anni. Oltre alla danza, ciò che li accomuna sono gli innumerevoli problemi che hanno affrontato: la loro vita è difatti strettamente legata alle vicissitudini politiche. Il grande successo che hanno ottenuto, e che li ha consacrati come…

Quella Giuditta sul Lago di Como

La prima donna del Teatro alla Scala

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  Nata a Saronno nel 1797, il suo nome da nubile era Angiola Maria Costanza Negri, ma era nota a tutti con il cognome del marito, Pasta. Di una delicata bellezza, Stendhal le dedicò un intero capitolo, il trentacinquesimo, de La vie de Rossini: “Cedo alla tentazione di provare a tracciare un ritratto musicale della signora Pasta. Si può dire che non fu mai impresa più difficile. Per la giusta ammirazione che questa grande cantante ispira al pubblico, anche il…

Musica sul Lario

Como, culla di musicisti

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  Como ed il Lario hanno visto nascere brillanti compositori, famosi organari e raffinati esecutori musicali. Durante l'epoca romantica, poi, la città lariana fu meta di illustri musicisti, attratti dalla magica atmosfera del lago. All'inizio del '600, a Como, risulta attiva una famiglia di organari, gli Olgiati. Giovan Battista, nato verso l'anno 1600, superò per fama il padre Francesco. Appena ventenne, si trasferì in Puglia e, a Galatone (Lecce), nel 1624, costruì un organo. Nel 1628, l'Olgiati si trovava nella…

Giugno

Il mese del sole (e delle ciliegie)

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Giugno, sesto mese del calendario gregoriano, sancendo la metà dell'anno si configura come primo mese dell'estate nel nostro emisfero boreale e primo mese dell'inverno nell'emisfero australe. Sull'etimologia del nome non vi sono particolari disquisizioni: secondo la stragrande maggioranza degli studiosi, difatti, "giugno" deriverebbe – come buona parte dei nomi delle nostre mensilità – dalle divinità del mondo romano. In questo caso, però, si parla della dea Giunone, legittima sposa di Giove (corrispondente della dea greca Era/Hera), considerata l'antica divinità protettrice…

Il tribunale verde di Carlo Linati

Voce alla vegetazione

  • Numero: 135
  • Venerdì, 03 Giugno 2016 00:00
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      La natura e gli alberi sono i protagonisti indiscussi della variegata produzione letteraria di Carlo Linati (1878-1949). Una buona sintesi di questa sua predilezione la diedi al quotidiano “La Provincia” in occasione del centenario della nascita del più raffinato scrittore comasco. È facile quindi estrarvi spunti oggi di piena attualità. Carlo Linati è noto per le sue “Passeggiate lariane”, edite da Garzanti nel 1939 e più volte ripubblicate da altri editori . Noto è anche, in seno…

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